Grande Traversata Elbana ( GTE)
La Grande Traversata Elbana (GTE)
La GTE è il trekking più lungo e affascinante dell’isola: un’alta via che attraversa la dorsale elbana tra montagne di ferro e granito, sempre con lo sguardo rivolto al mare.
Si percorre in tre tappe, dal Cavo fino a Patresi , unendo natura, storia e panorami spettacolari. Un’esperienza unica per chi ama la montagna e la libertà del camminare.
Primo giorno: Cavo – Porto Azzurro
Dal Cavo si sale tra macchia mediterranea, vigneti e oliveti fino alla Cima del Monte (516 m), con panorami che spaziano dagli isolotti di Palmaiola e Cerboli alla Corsica e all’Isola di Capraia.
Lasciare Cavo alle spalle e immergersi nel bosco di lecci e pini marittimi è come entrare in un mondo incantato. Il profumo della macchia mediterranea ti avvolge, mentre il rumore del mare in lontananza ti accompagna nel tuo cammino. Il sole filtra tra le foglie, creando un gioco di luci e ombre che ti fa sentire come in un sogno.
Monte grosso: un abbraccio dal cielo.
Raggiungere il Monte Grosso è come essere avvolti da un abbraccio dal cielo. La vista panoramica sull'isola e sul mare è mozzafiato e ti senti piccolo ma libero. Puoi vedere il lato di Cavo, l'isola della Palmaiola e il promontorio di Piombino, e ti senti come se fossi padrone del mondo.
Monte Strega: la magia del vento
Il Monte Strega è un luogo di magia, dove il vento ti accarezza e ti porta via le preoccupazioni. La vista sulla baia di Portoferraio è un regalo per gli occhi e puoi vedere le case in lontananza che brillano al sole. Il vento ti fa sentire vivo e ti da la sensazione di essere parte di qualcosa di più grande.
Cima del Monte: vetta dell'emozione
Raggiungere la Cima del Monte è come toccare il cielo con un dito. La vista sulla baia di Portoferraio e il castello del Volterraio è un'emozione che ti lascia senza fiato. Puoi vedere il mare che si estende all'infinito, e ti senti come se fossi al centro del mondo.
Discesa a Porto Azzurro: un viaggio nel tempo
La discesa a Porto Azzurro è come un viaggio nel tempo, tra piccoli terrazzamenti coltivati con viti, olivi e fichi. Il sentiero si snoda come una serpe ,portandoti lentamente verso il mare. Puoi sentire il profumo dei fiori e delle piante, e ti senti come se fossi in un giardino incantato.
Porto Azzurro: un abbraccio dal mare
Arrivare a Porto Azzurro è come essere avvolti da un abbraccio dal mare. La vista sulla fortezza spagnola e sul mare è un emozione che ti resterà nel cuore. Puoi sentire il rumore delle onde che si infrangono sulla riva, e ti senti come se fossi in paradiso.
Dettagli del percorso
Difficolta: ⭐️⭐️⭐️
Partenza: Cavo
Arrivo: Porto azzurro
Lunghezza: Km 18
Dislivello: 500 metri circa
Tempo di percorrenza: 6 ore circa
Punti di interesse:
Mausoleo Tonietti: unica testimonianza in stile liberty dell'Elba
Monte Grosso: punto panoramico di grande suggestione
Cima del Monte: vetta più alta di questo versante con vista maestosa sull'Elba orientale e sulla baia di Portoferraio
Secondo giorno: Porto Azzurro – Procchio
Dal Porto Azzurro si sale verso il Buraccio e il Monte Orello, tra orchidee selvatiche e profumi di macchia mediterranea, con viste sul Golfo di Portoferraio e su Lacona e Capo Stella. Si prosegue lungo il Colle Reciso, dove si incontrano antiche tracce di mulini e fornaci, fino al Monte Tambone, ultima vetta di giornata. Da qui il sentiero scende verso Procchio, meta finale della tappa.
Lunghezza : circa 19 km
Dislivello in salita : 600 m
Dislivello in discesa: 603 m
Tempo di percorrenza medio: 6 ore
Terzo giorno Procchio-Patresi
Da Procchio, ritornando nel punto di arrivo della seconda tappa della GTE, si deve abbandonare la strada asfaltata e prendere il sentiero in salita che ci porta su Monte Castello ,tra profumi di macchia mediterranea e resti di storia antica: rovine etrusche e un vecchio punto di osservazione militare dominano dall’alto il Golfo di Marina di Campo. Il sentiero prosegue immerso nel verde, attraversando boschi e pinete ,fino a incontrare la salita più impegnativa verso Monte Perone, un tratto intenso ma appagante, che regala un forte senso di immersione nella natura dell’Elba più autentica. Raggiunta la zona di Malpasso, Grande Traversata Elbana si divide. Il ramo nord, in direzione Patresi ,si sviluppa in quota sotto il massiccio del Monte Capanne,tra affioramenti di granito e panorami ampi e luminosi,dalla costa nord dell’isola fino al mare aperto. La discesa finale attraversa ambienti suggestivi e profumati, conducendo verso il versante occidentale dell’Elba.
Durata: 7 ore circa
Dislivello positivo : 1019 mt
Quota di partecipazione:
€ 250,00 pp minimo 4 pax
La quota comprende:
3 escursioni guidate trekking di intera giornata
Progettazione e conduzione del percorso da Cavo a Patresi
Racconto del territorio
Assistenza durante tutta l’escursione
Copertura assicurativa per partecipanti
Merenda a base di prodotti locali
Possibilità di avere il codice sconto traghetto
La Grande Traversata Elbana (GTE)
La GTE è il trekking più lungo e affascinante dell’isola: un’alta via che attraversa la dorsale elbana tra montagne di ferro e granito, sempre con lo sguardo rivolto al mare.
Si percorre in tre tappe, dal Cavo fino a Patresi , unendo natura, storia e panorami spettacolari. Un’esperienza unica per chi ama la montagna e la libertà del camminare.
Primo giorno: Cavo – Porto Azzurro
Dal Cavo si sale tra macchia mediterranea, vigneti e oliveti fino alla Cima del Monte (516 m), con panorami che spaziano dagli isolotti di Palmaiola e Cerboli alla Corsica e all’Isola di Capraia.
Lasciare Cavo alle spalle e immergersi nel bosco di lecci e pini marittimi è come entrare in un mondo incantato. Il profumo della macchia mediterranea ti avvolge, mentre il rumore del mare in lontananza ti accompagna nel tuo cammino. Il sole filtra tra le foglie, creando un gioco di luci e ombre che ti fa sentire come in un sogno.
Monte grosso: un abbraccio dal cielo.
Raggiungere il Monte Grosso è come essere avvolti da un abbraccio dal cielo. La vista panoramica sull'isola e sul mare è mozzafiato e ti senti piccolo ma libero. Puoi vedere il lato di Cavo, l'isola della Palmaiola e il promontorio di Piombino, e ti senti come se fossi padrone del mondo.
Monte Strega: la magia del vento
Il Monte Strega è un luogo di magia, dove il vento ti accarezza e ti porta via le preoccupazioni. La vista sulla baia di Portoferraio è un regalo per gli occhi e puoi vedere le case in lontananza che brillano al sole. Il vento ti fa sentire vivo e ti da la sensazione di essere parte di qualcosa di più grande.
Cima del Monte: vetta dell'emozione
Raggiungere la Cima del Monte è come toccare il cielo con un dito. La vista sulla baia di Portoferraio e il castello del Volterraio è un'emozione che ti lascia senza fiato. Puoi vedere il mare che si estende all'infinito, e ti senti come se fossi al centro del mondo.
Discesa a Porto Azzurro: un viaggio nel tempo
La discesa a Porto Azzurro è come un viaggio nel tempo, tra piccoli terrazzamenti coltivati con viti, olivi e fichi. Il sentiero si snoda come una serpe ,portandoti lentamente verso il mare. Puoi sentire il profumo dei fiori e delle piante, e ti senti come se fossi in un giardino incantato.
Porto Azzurro: un abbraccio dal mare
Arrivare a Porto Azzurro è come essere avvolti da un abbraccio dal mare. La vista sulla fortezza spagnola e sul mare è un emozione che ti resterà nel cuore. Puoi sentire il rumore delle onde che si infrangono sulla riva, e ti senti come se fossi in paradiso.
Dettagli del percorso
Difficolta: ⭐️⭐️⭐️
Partenza: Cavo
Arrivo: Porto azzurro
Lunghezza: Km 18
Dislivello: 500 metri circa
Tempo di percorrenza: 6 ore circa
Punti di interesse:
Mausoleo Tonietti: unica testimonianza in stile liberty dell'Elba
Monte Grosso: punto panoramico di grande suggestione
Cima del Monte: vetta più alta di questo versante con vista maestosa sull'Elba orientale e sulla baia di Portoferraio
Secondo giorno: Porto Azzurro – Procchio
Dal Porto Azzurro si sale verso il Buraccio e il Monte Orello, tra orchidee selvatiche e profumi di macchia mediterranea, con viste sul Golfo di Portoferraio e su Lacona e Capo Stella. Si prosegue lungo il Colle Reciso, dove si incontrano antiche tracce di mulini e fornaci, fino al Monte Tambone, ultima vetta di giornata. Da qui il sentiero scende verso Procchio, meta finale della tappa.
Lunghezza : circa 19 km
Dislivello in salita : 600 m
Dislivello in discesa: 603 m
Tempo di percorrenza medio: 6 ore
Terzo giorno Procchio-Patresi
Da Procchio, ritornando nel punto di arrivo della seconda tappa della GTE, si deve abbandonare la strada asfaltata e prendere il sentiero in salita che ci porta su Monte Castello ,tra profumi di macchia mediterranea e resti di storia antica: rovine etrusche e un vecchio punto di osservazione militare dominano dall’alto il Golfo di Marina di Campo. Il sentiero prosegue immerso nel verde, attraversando boschi e pinete ,fino a incontrare la salita più impegnativa verso Monte Perone, un tratto intenso ma appagante, che regala un forte senso di immersione nella natura dell’Elba più autentica. Raggiunta la zona di Malpasso, Grande Traversata Elbana si divide. Il ramo nord, in direzione Patresi ,si sviluppa in quota sotto il massiccio del Monte Capanne,tra affioramenti di granito e panorami ampi e luminosi,dalla costa nord dell’isola fino al mare aperto. La discesa finale attraversa ambienti suggestivi e profumati, conducendo verso il versante occidentale dell’Elba.
Durata: 7 ore circa
Dislivello positivo : 1019 mt
Quota di partecipazione:
€ 250,00 pp minimo 4 pax
La quota comprende:
3 escursioni guidate trekking di intera giornata
Progettazione e conduzione del percorso da Cavo a Patresi
Racconto del territorio
Assistenza durante tutta l’escursione
Copertura assicurativa per partecipanti
Merenda a base di prodotti locali
Possibilità di avere il codice sconto traghetto